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Per Walter Veltroni: ambiente, diritti, conoscenza


3 agosto 2007

L'Italia è un paese in bilico, ma è anche un Paese che ha molto di buono da dare e da dire.

Il Partito Democratico nasce per togliere il piombo sulle ali all’Italia, che può essere rilanciata solo da chi la ama, la stima, ne rispetta la bellezza, chi si impegna con gli atti di ogni giorno a costruire un futuro degno della storia che ha.

Il Partito Democratico nasce per questo: aiutare l'Italia ad esprimere il meglio nel secolo che è appena cominciato; renderla pienamente protagonista nel cammino per fare dell’Europa un soggetto politico forte, unito, impegnato per una globalizzazione più equa.

E' giunto il tempo di coltivare le nostre più grandi qualità. Così, se la globalizzazione rende tutto intercambiabile, acquistano più valore l'unicità insostituibile del paesaggio e della bellezza italiana, frutto di uno straordinario intreccio tra cultura, natura e storia e il mosaico delle mille città e dei mille territori; una ricchezza su cui fondare il federalismo consapevole del nuovo soggetto; se sono la qualità del lavoro e la conoscenza a creare ricchezza, il saper fare italiano trova nuovi campi di applicazione.

Il Partito democratico deve produrre cambiamenti profondi. Nel sistema politico, ma prima ancora nelle idee, nelle strategie, nelle mentalità di chi opera nell’interesse generale. Dobbiamo guardare in avanti con l'ambizione di scrivere una pagina nuova della lunga vicenda italiana. Il Partito Democratico dovrà farsi organizzatore della volontà di futuro dell’Italia e degli italiani.

Vogliamo un PD che sappia coniugare libertà, merito, opportunità, giustizia sociale ed uguaglianza, qualità del lavoro, della produzione, qualità ambientale. Un PD che rappresenti l'innovazione che sfida vecchi e nuovi conservatorismi e punta a cambiamenti radicali. Un partito nuovo che sappia garantire una cittadinanza autentica, diritti, dignità delle persone. Un partito che promuova il merito e il lavoro, e che combatta ogni rendita di posizione.

Al PD, all’Italia, occorre costruire le condizioni per una reale democrazia partecipata e praticata, nella quale le associazioni, il volontariato, i sindacati e tutte le altre espressioni della cittadinanza attiva abbiano un ruolo riconosciuto. Il PD deve assumere un credibile impegno a liberalizzare la politica, a introdurre principi di merito per la selezione delle classi dirigenti per fare spazio così al protagonismo attivo dei ragazzi e delle ragazze che oggi la politica la stanno a guardare fuori dai suoi alti cancelli.

Il Partito Democratico deve saper riaffermare il valore morale della politica e delle istituzioni, riducendone i costi e dando finalmente spazio alla soggettività delle donne.

Siamo per un Partito Democratico che promuova la formazione di un nuovo spirito civico e di una sfera pubblica, fondativi di una rinnovata cultura della legalità, in cui nessuna "ragione" tenda a farsi Stato. Solo su questa base sarà possibile far crescere il riconoscimento collettivo di regole, diritti e principi che vengano prima della distinzione tra laici e credenti. Occorre fermarsi su un terreno più solido e più facilmente condivisibile, rappresentato da un rinnovato spirito repubblicano per il nostro Paese.

Condividiamo il profilo ideale e politico del Partito Democratico delineato da Walter Veltroni. In particolare tre concetti sintetizzano per noi, la novità e l’identità del nuovo partito: ambiente, diritti e conoscenza.

1) Ambiente
Tanto più oggi, davanti alla sfida drammatica dei cambiamenti climatici, una grande forza riformatrice, non può non essere anche una forza ambientalista. Vogliamo un partito democratico che si impegni per uno sviluppo davvero sostenibile. Dall’energia alle produzioni basate sulla valorizzazione dell’ambiente e delle risorse umane. Vogliamo un Partito Democratico che promuova un ambientalismo del fare, contro le derive minoritarie e nimbi che hanno finora impedito alla cultura ecologista di farsi cultura di governo e cambiamento.

2) Diritti, cittadinanza, opportunità
Vogliamo un partito che difenda i diritti delle nuove generazioni e anche di coloro che non sono ancora nati. In una società che invecchia è sempre più urgente riattivare il potenziale delle donne e dei giovani. Vogliamo un Welfare che permetta ai giovani, di qualsiasi estrazione sociale, di poter usufruire di pari opportunità sulla base del merito. Vogliamo un partito che sappia ascoltare la voce di generazioni creative che già partecipano all’economia, all’informazione e alla democrazia attraverso la Rete, che devono mettersi in gioco e rischiare senza temere rovinose cadute. Vogliamo che in questo partito si senta forte la voce delle generazioni low cost e del lavoro flessibile, che reclamano a gran voce e a pieno diritto, un nuovo Welfare che li metta al centro come protagonisti attivi. Un Welfare che promuova però anche la formazione lungo tutto l'arco della vita per fare sempre più degli anziani una risorsa per il Paese.

3) Conoscenza e lavoro
Il sapere dei cittadini è la maggiore risorsa che il Paese ha a disposizione per la propria crescita. Il lavoro resta alla base dell'identità delle persone e della cittadinanza. Un lavoro ricco di sapere e di autonomia creativa può tornare ad essere centrale nel suo rapporto con la conoscenza. Il sapere è libertà, è facoltà reale di scegliere la propria vita, di restituire alla persona che lavora quegli spazi di libertà che sono indispensabili per la sua autorealizzazione. Ecco perché vogliamo un Partito Democratico che non dimentichi di declinare la parola Qualità: Qualità della produzione, qualità del lavoro, qualità della scuola, dell’Università, della ricerca.

Noi contribuiremo al raggiungimento di questi obiettivi che ci accomunano lavorando alla creazione in tutte le circoscrizioni in cui sarà possibile, di una lista, a sostegno della candidatura a Segretario di Walter Veltroni. Liste di donne, di uomini, soprattutto di molti giovani, che condividono con noi questa stessa voglia di cambiamento.

TAGS: la nuova stagione  |  


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RISORSE
Il sito del comitato Veltroni
L'audio-video del discorso di Veltroni a Torino
La presentazione della campagna de "la nuova stagione"
Per Veltroni: ambiente, diritti, conoscenza - Guarda la conferenza stampa
Per Veltroni: sinistra e rinnovamento democratico - Guarda la conferenza stampa

   
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